Archivio | marzo 2013

Chiacchiere “Famole strane”

DSC_0764Anche se il Carnevale è già finito da un pezzo vi posto comunque questa ricetta. Se non volete provarla ora, mettetela nel vostro archivio in evidenza e l’anno prossimo provatela veramente. Quando ho letto questa ricetta mi è venuta proprio in mente la frase del film di Verdone che ho utilizzato nel titolo, perchè così non le avevo mai assaggiate. Ho preso la ricetta dal Blog Nastro di Raso che a sua volta l’aveva trovato nel Blog Arabafelice in cucina. Le ha provate e le ha consigliate anche ad altri. Io le ho fatte subito senza cambiare nulla, anche perchè gli ingredienti sono due, cosa vuoi cambiare? Comunque provare per credere… cliccate qui per leggere la ricetta.

N.B. Ho detto una bugia, però piccola, piccola, una sostituzione l’ho fatta, ho usato lo zucchero semolato invece di quello a velo, per tradizione familiare, comunque erano buonissime.

Cliccate qui per vedere altre foto di queste curiose chiacchiere.

Mamma G. ciao.

Giovedì Gnocchi

DSC_0528Si, Gnocchi, semplici, veloci, buoni e particolari. Li ho visti fare alla Prova del cuoco tempo fà e mi sono incuriosita, li ho fatti e ne sono rimasta colpita. Provate anche voi, poi mi direte. Sono gnocchi preparati con le patate crude e non come al solito lessate prima.

INGREDIENTI

– 200 gr. di patate
– 100 gr. di farina
– 50 gr. di pancetta
– 50 gr. di grana
– burro q.b.
– olio q.b.
– sale q.b.

PREPARAZIONE: Sbucciate e grattugiate le patate (potete farlo con un robot, con la mandolina o con una grattugia), mettetele in una ciotola, salate ed aggiungete la farina poco alla volta, perchè la quantità della farina dipende dalla qualità delle patate. Mentre l’acqua bolle prendete una padella e fate rosolare la pancetta, a cubetti o a striscioline, con un pò di burro e di olio. Quando l’acqua bolle mettete gli gnocchi o fatti a chenelle o fatti, come ho fato io, con le mani a palline più o meno grandi, secondo il vostro gusto. Devono cuocere almeno 9-10 minuti, quando sono pronti scolateli e metteteli nella padella con la pancetta, mescolateli ed aggiungete abbondante grana.

N.B. Quando dovete mettere gli gnocchi nell’acqua, fate una prova con uno, se si sfalda dovete aggiungere un pò di farina. Io ho sostituito la pancetta con lo speck tagliato a striscioline, se volete va bene anche il bacon oppure il prosciutto crudo, l’importante è che sia un salume dal sapore deciso. Continua a leggere

Mix with Pistachios, My Love

DSC_1204Io amo i pistacchi e ogni tanto esagero un pò, ma mi piacciono troppo… Ora Chiara Maci ci propone un contest con i pistacchi americani, potevo mancare??? No!!!!! Ed eccomi qui a presentarvi la mia idea, legata anche al finger food, come richiesto dal contest. Gli ingredienti non sono quantificabili perchè si possono fare più porzioni, intanto vi posso dire che la parte di pane tostata è semplicemente una fetta di pane in cassetta, i pistacchi tritati sono 80 gr sgusciati – che ho usato anche per la decorazione – il pecorino sono circa 50 gr., la ricotta circa 80 gr., il philadelphia circa 100 gr. e la mortadella circa 50 gr. Ora vi spiego cosa ho fatto.

FINTI MACARONS SALATI

Ho preso dei pomodorini, li ho tagliati più o meno nella dimensione dei macarons, ho eliminato una fettina della parte centrale, poi ho tolto i semini e li ho messi sul tagliere a testa in giù in modo che perdessero la loro acqua. Nel frattempo ho sgusciato i pistacchi, li ho tritati finemente e li ho messi in una padella antiadrente senza condimento, aggiungendo il pecorino grattugiato e li ho fatti tostare, poi li ho messi a raffreddare. Dopo ho mescolato il trito di pistacchi con della ricottina fresca, ho messo la crema ottenuta in un sac a poche ed ho guarnito il centro dei pomodorini, ricongiungendoli proprio come dei macarons. Ho poi presentato con gli stessi ingredienti, con la sola aggiunta di una fettina di mortadella, la versione scomposta in un biccchierino, mettendo sotto il pomodoro formando un fiore di mortadella e farcendo tra un petalo e l’altro con la crema e guarnendo con dei pistacchi. Questo lo intitolerei LA PIANTA DEI PISTACCHI COL SUO FIORE. Continua a leggere

Mozzarella “In Cariola”

DSC_0364Si, avete letto bene, Mozzarella in cariola, perchè non è in carrozza, cioè fritta, ma è fatta al forno con gli stessi ingredienti. In questo modo perde un pò di calorie, ma non il sapore, che rimane ovviamente diverso però ugualmente piacevole.

INGREDIENTI:

– 9 fette di pan carrè
– 2 uova
– 1 bicchiere di latte
– acciughe  sott’olio
– una noce di burro
– 400 gr. circa di mozzarella
– sale q.b.

PREPARAZIONE: Prendete una pirofila stretta e a bordi alti (quella per i flan va bene) e imburratela leggermente. Preparate in una ciotola larga: le uova ,il latte e il sale e sbattete il tutto. Se usate il pan carrè normale, togliete la crosticina laterale. Intanto accendete il forno a 180°.
Per quanto riguarda la mozzarella potete usare sia quella di latte vaccino ( in questo caso la taglierete a fette e la metterete in un colino per eliminare la sua acqua) oppure potete usare, come ho fatto io, le mozzarelle per pizza che sono in panetti e sono più asciutte, e anche queste vanno tagliate a fette.
Ora che avete tutto pronto prendete la pirofila e mettete per prime 3 fette di pan carrè inzuppate velocemente nelle uova, in modo da ricoprire il fondo della pirofila, ricoprite con le fette di mozzarella e sopra tre o quattro acciughe, a piacere, poi ripetete questa operazione per tre volte, all’ultimo mettete il composto di uova e latte che vi è avanzato e due fiocchetti di burro. Mettete in forno per circa mezz’ora, fino a quando vedrete che la mozzarella è ben sciolta e sulla superficie si è formata una crosticina bruna.

N.B. Parlando di pan carrè, si può usare anche quello bianco senza crosticina. Servite questa mozzarella ben calda. Continua a leggere

Strozzapreti con Cozze e…

DSC_0981Vi ricordate gli involtini di melanzane che vi ho proposto l’altra volta? Bene, avevo fatto troppo ripieno, quindi l’ho congelato ed oggi l’ho tirato fuori per inventare una pasta che richiama la pasta fagioli e cozze tipica del sud. Per chi non si ricordasse degli involtini vi metto il link di promemoria: cliccate qui.

Quindi questa ricetta rientra nella rubrica Avanzi e l’ho intitolata “ Strozzapreti con cozze e crema di legumi e melanzane”.

INGREDIENTI:

– 300 gr. di strozzapreti
– 500 gr. di cozze
– l’avanzo della crema di legumi
– 10 pomodorini ciliegino
– dado granulare vegetale
– cipolla
– prezzemolo
– olio, sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE: Mettete le cozze, dopo averle pulite, in una padella e fatele aprire, poi scolate il liquido e tenetelo da parte, quando si saranno raffreddate un pò togliete i gusci alla maggior parte delle cozze tenendone qualcuna col mezzo guscio per la guarnizione. Mettete in una larga padella un po’ d’olio, un pezzetto di cipolla tagliata a dadini e i pomodorini tagliati a filettini, fate rosolare ed aggiungete la crema già scongelata, fate cuocere almeno 15 minuti. Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per la pasta, aggiungete al sugo un po’ di dado granulare e l’acqua di cottura. A questo punto mettere le cozze e in seguito, se il sugo si asciuga troppo, aggiungete un pò del liquido delle cozze filtrato, deve rimanere molto morbido. Quando la pasta è pronta, scolatela e fatela saltare in padella, aggiungete un po’ di prezzemolo ed impiattate. Aggiungete le cozze col guscio di guarnizione, un filo d’olio e ,se vi piace, una grattugiatina di pepe.

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Risotto con radicchio e taleggio

DSC_0277Ancora risotto? Ebbene si, mi piace troppo ed in tutti i modi! Questo è il classico risotto con il radicchio rosso veneto, che è un pò amarognolo, ma cuocendolo parecchio e mettendoci il taleggio, che è dolciastro e forte, perde l’amaro ed assume un sapore gustosissimo.

INGREDIENTI:

– 300 gr. di riso carnaroli
– 1 cipolla piccola
– 1 cespo di radicchio
– 1 bicchiere di vino rosso
– 250 gr. di taleggio burroso
– olio q.b.
– sale q.b.
– brodo vegetale

PREPARAZIONE: Prendete una padella, metteteci l’olio e la cipolla tagliata sottilmente, quando è un pò dorata aggiungete il radicchio tagliato a striscioline e fatelo insaporire, quindi aggiungete il vino, fatelo evaporare, poi mettete il coperchio e fatelo cuocere a fuoco basso una mezz’ora e anche più. Quando sarà ben cotto aggiungete il riso e, aggiungendo il brodo, fate un risotto normale (ricordatevi che deve essere all’onda, cioè molto morbido). A fine cottura metteteci il taleggio a pezzetti mescolando bene fino a che sarà ben sciolto, spegnete, mettete il coperchio e fate riposare 2 minuti prima di servire.

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