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Polentina alla Romana

DSC_1260Dopo aver fatto gli gnocchi alla romana (la ricetta la trovate cliccando qui) avevo avanzato un pò di ritagli che ho messo in frigo avvolti nella pellicola.

Il giorno dopo ho preso una padellina con un pò di burro e salvia, quando il burro si è sciolto ho aggiunto i ritagli avanzati spezzettati con le mani e girato dolcemente fino a quando si è formata una polentina, l’ho messa nel piatto e l’ho spolverizzata con i semi di papavero. E’ un sapore veramente molto particolare ed insolito, a me è piaciuta, provate e se vi capita poi mi dite.

N.B. questa ricetta, completamente inventata da me, la metto naturalmente nella sezione Avanzi.

Cliccando qui trovare altre foto di questa polentina.

Ciao Mammma G.

Gnocchi alla Romana

DSC_2253Non me ne vogliano i romani, ma a casa mia sono sempre stati fatti così, immagino che anche nelle famiglie romane ci siano delle varianti. Comunque sono buonissimi ed io li faccio abbastanza spesso.

INGREDIENTI:

– 250 gr. di semolino
– 800 ml. di latte
– 1 cucchiano di sale
– una noce di burro
– 1 etto di gruviera o altro formaggio gratugiato
– 1 etto di parmigiano gratugiato
– 1 tuorlo
– noce moscata

PREPARAZIONE: Far bollire il latte col sale, il burro e la noce moscata, unire il semolino a pioggia mescolando con una frusta e far cuocere per circa 20 minuti mescolando con un cucchiaio di legno, non preoccupatevi se vi sembra troppo solido, poi aggiungendo gli altri ingredienti si ammorbidisce. Spegnere ed aggiungere il tuorlo ed il gruviera, mescolando energicamente per non far cuocere l’uovo tutto in un posto. Stendere l’impasto (dipende dalla superficie che avete a disposizione, può essere: un tavolo di marmo, una teglia unta d’olio, una superficie ricoperta di carta d’alluminio unta d’olio…) aiutandovi con una spatola con uno spessore regolare di circa 1/2 centimetro, lasciar raffreddare e poi, servendosi di un coppapasta o di un bicchierino o di una tazzina all’incirca di 5-6 centimetri di diametro, tagliare i dischi e porli in una teglia passata con un pò di burro. Adagiare i dischi leggermente sovrapposti l’uno all’altro. I ritagli avanzati possono essere rimpastati e formare un’altra spianata ed altri gnocchi, se non ne avete voglia potete riprenderli formando una palla, rivestirla di pellicola e riporla in frigo, poi vi darò una ricetta per non buttarli nella sezione Avanzi.
Intanto accendere il forno a 180°, spolverizzare a piacere con il grana e qualche fiocchetto di burro. Mettere in forno per 20/30 minuti, fino a quando non si è formata una bella crosticina sulla superficie. Se vi piacciono più croccanti, accendere il grill e controllare fino al punto di doratura desiderato.

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Gnocchetti degli sposi

Recentemente sono andata al matrimonio di Francesca e Mirko. Molto bello e suggestivo, dal rito religioso al pranzo.
A proposito di pranzo, questo è stato veramente eccezionale, servito in una splendida cornice sulle colline bresciane presso il ristorante Pi Castel. Alcuni piatti hanno stuzzicato la curiosità di noi invitati, tra cui c’erano anche alcune persone che mi seguono su  Facebook, le quali mi hanno subito stimolato a cercare di rifare le squisitezze che abbiamo degustato. La prima che vi presento è “Gnocchetti rosa con crema bianca“. Io li ho interpretati così:

INGREDIENTI:

– 600 gr. di barbabietola al forno
– 500 gr. di ricotta vaccina
– 100 gr. di parmigiano grattuggiato
– 50 gr. di pangrattato
– 2 uova
– sale e pepe q.b.
– 2 philadelphia da 62,5 gr
– latte q.b.

PREPARAZIONE: Pelare e frullare la berbabietola insieme allla ricotta. Versare il composto in una padella a fuoco basso per asciugarlo un po’, quando ha perso l’acqua in eccesso, metterlo in una ciotola ed unire gli altri ingredienti, se vi sembra ancora morbido potrete aggiungere ancora un po’ di parmigiano o di pangrattato. Io li ho tenuti abbastanza morbidi, li ho messi in un sac a poche a cui ho tagliato l’estremità di circa un centimetro, e poi con un coltello, sopra la pentola con l’acqua che bolle, ho tagliato i miei gnocchetti di circa due centimetri. Nel frattempo ho sciolto in un’altra padella due philadelphia con un po’ dell’acqua di cottura ed una spruzzatina di pepe.

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